Made in italy
Lavoro

Scuola di vino per stranieri. I castelli del Barolo porteranno il made in Italy all’estero

Il Made in Italy è fondamentale per l’economia del paese, specialmente per quel che riguarda le tradizioni enogastronimiche dello Stivale, e le sue esportazioni.

E la formazione è ancor più importante, soprattutto del personale straniero che poi andrà a lavorare nei rispettivi paesi di origine.

L’iniziativa piemontese

Il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, due culle del nostro vino, danno così vita al progetto Vino di Collisioni. Avrà per scenario due antichi Castelli piemontesi, Costigliole D’Asti e il Castello di Barolo.

Niente di meglio per insegnare agli stranieri tutto sul vino italiano, proprio in Italia, senza le distorsioni a cui spesso si assiste nei corsi di formazione in altri paesi. Lì si insegna a servire il vino rosso con il pesce, o a cucinare la carbonara con panna e piselli.

Purezza, per portare i prodotti Made in Italy all’estero, senza contaminazioni. Nei due castelli saranno approntate delle aule per lo studio e diffusione dei migliori vini e cibi italiani, ai nuovi professionisti stranieri del settore.

L’iniziativa è il 3IC, Italian and International Indigena Center for wine and food studies, e partirà già a giugno con 30 studenti di diverse nazionalità, cinesi, statunitensi, canadesi, australiani ed altri.
Saranno formati per portare il Made in Italy nei loro rispettivi paesi. Tutti professioni nei paesi d’origine, che si avvarranno dei migliori esperti piemontesi, tra cui Anna Schneider.

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