sad
Fisco

Bolzano recluta spie per i portoghesi dei bus. Sindacati infuriati

La nuova idea della provincia autonoma di Bolzano per combattere il fenomeno dei portoghesi, ma anche per segnalare disfunzioni e responsabilità del personale, è quella delle spie.

La Sad, la Società per il trasporto pubblico locale dell’Alto Adige vuole ingaggiare 50 passeggeri che facciano la spia. Il “compenso” saranno 150 euro in buoni per i supermercati della provincia.

La notizia, che sembra una fake news, è stata però pubblicata da La Stampa, e al concorso hanno partecipato ben 400 candidati, che saranno sorteggiati in una specie di gioco a premi.

La reazione dei sindacati

Le spie dovranno segnalare le irregolarità sui mezzi di trasporto della provincia, sia da parte dei passeggeri che da parte dei conducenti. Questo a fronte delle più di mille segnalazioni annue che arrivano alla Sad, da parte dei passeggeri.
I passeggeri quindi non solo come uso fruitori del servizio, ma anche controllori della stessa offerta di trasporto, e degli stessi altri passeggeri.

Ma ad opporsi all’iniziativa sono i sindacati di categoria, che già organizzarono uno sciopero quando fu pubblicizzato il concorso. A nulla valse il volantinaggio delle associazioni dei lavoratori, che ripeteranno le loro manifestazioni appena le spie reclutate inizieranno il loro “servizio”.

A preoccupare i sindacati, più che le segnalazioni dei portoghesi, quelle sulle disfunzioni e le infrazioni dei lavoratori.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Spam protection by WP Captcha-Free